Sormontare

Siete pronti? Su, formiamo delle frasi con ” sormontare ”.

La tua forza è incredibile, riesci a sormontare tutte le difficoltà che la vita ti presenta.

Invincibile estate

Mia cara,
nel bel mezzo dell’odio
ho scoperto che vi era in me
un invincibile amore.
Nel bel mezzo delle lacrime
ho scoperto che vi era in me
un invincibile sorriso.
Nel bel mezzo del caos
ho scoperto che vi era in me
un’ invincibile tranquillità.
Ho compreso, infine,
che nel bel mezzo dell’inverno,
vi era in me
un’ invincibile estate.
E che ciò mi rende felice.
Perché afferma che non importa
quanto duramente il mondo
vada contro di me,
in me c’è qualcosa di più forte,
qualcosa di migliore
che mi spinge subito indietro.

Pensieri in semina

I pensieri hanno la loro età,
un giorno ti svegli e ti accorgi che
uno di loro non ti tocca più,
non c’è più traccia,
nessun richiamo.
È come un nuovo risveglio,
come questa frescura improvvisa che
somiglia a una ridente fontanella di paese che
fiotta nuove passioni floreali,
è come un libro nuovo sul comodino,
uno di quelli che sembra essere stato scritto
al tramonto di un’ estate infinita,
cadeau per un autunno dolcissimo,
complice di un inverno coperto
da piccole note
ai margini di un libro
già vissuto e adorato.

Gridare ai quattro venti

 

*Non avresti dovuto gridare ai quattro venti quanto fossi affranta per la sua assenza.

Cosa significa?

Detto di qualcosa che sarebbe meglio non divenisse di dominio pubblico. Spifferare, tradire una confidenza, rivelare un segreto, etc.

Curiosità I venti citati nel suddetto modo di dire sono il Maestrale, lo Scirocco, il Grecale e il Libeccio.

Si dice anche ” Strombazzare ai quattro venti ” oppure ” dire ai quattro venti ”.

Le fatiche del vento, di Luigi Pirandello

Molto ha da fare il vento con le nuvole,
frivolo armento senza disciplina.
Piace al sole con pompa e con ossequio
d’essere accolto in cielo ogni mattina:
e fin dall’alba, ecco il vento in servizio
a preparargli una regal cortina.
Sul vespro, poi, nuovo apparato!
Gli uomini soglion tra loro chiamar pazzo il vento;
forse perché si pensa che non debbano
costar fatica alcuna, alcuno stento,
que’ suoi servigi; ma se gli si sbandano
le nubi e il sol se ne va via scontento?
Se ogni villano vuol acqua sul proprio
campicello, e lui, per firmamento,
gira e rigira non trova una nuvola,
quando poche sarebbero anche cento?