Citazione del giorno

Pensate da uomini saggi,
ma parlate da gente comune.
Aristotele

Canto primo


Inferno ( versi 1 – 9 ) ๐Ÿ“–


~ Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura,
chรฉ la diritta via era smarrita.
Ahi quanto a dir qual era รจ cosa dura
esta selva selvaggia e aspra e forte
che nel pensier rinova la paura!
Tant’รจ amara che poco รจ piรน morte;
ma per trattar del ben ch’i’ vi trovai,
dirรฒ de l’altre cose ch’i’ v’ho scorte.


โฌ‡
To be continuedโ€ฆ

Le fatiche del vento, di Luigi Pirandello

Molto ha da fare il vento con le nuvole,
frivolo armento senza disciplina.
Piace al sole con pompa e con ossequio
dโ€™essere accolto in cielo ogni mattina:
e fin dallโ€™alba, ecco il vento in servizio
a preparargli una regal cortina.
Sul vespro, poi, nuovo apparato!
Gli uomini soglion tra loro chiamar pazzo il vento;
forse perchรฉ si pensa che non debbano
costar fatica alcuna, alcuno stento,
queโ€™ suoi servigi; ma se gli si sbandano
le nubi e il sol se ne va via scontento?
Se ogni villano vuol acqua sul proprio
campicello, e lui, per firmamento,
gira e rigira non trova una nuvola,
quando poche sarebbero anche cento?

Si nota che รจ vecchiotto? Lo avevo giร  letto ai tempi dell’universitร  e stanotte ho voluto rispolverarloโ€ฆ Di certi libri non ti puoi dimenticare, hanno scalfito alcune ore della vita, hanno accompagnato momenti significativi, hanno lasciato una traccia indelebile nella coscienza. E poi piรน sono andati e piรน gradisco, piรน guerre hanno combattuto piรน valore hanno guadagnato.
Riporto il brano ( un pezzo che adoro ) in cui il padrino mafioso Mariano esprime il suo rispetto per il protagonista di questa magnifica opera di Sciascia, il capitano Bellodi: โคต๏ธ ๐Ÿ“–
ยซIo ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l’umanitร , e ci riempiamo la bocca a dire umanitร , bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz’uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) piglia* e i quaquaraquร . Pochissimi gli uomini; i mezz’uomini pochi, chรฉ mi contenterei l’umanitร  si fermasse ai mezz’uomini. E invece no, scende ancor piรน giรน, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi. E ancora piรน giรน: i piglia*, che vanno diventando un esercito. E infine i quaquaraquร : che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, chรฉ la loro vita non ha piรน senso e piรน espressione di quella delle anatre. Lei, anche se mi inchioderร  su queste carte come un Cristo, lei รจ un uomoยป.

E voi lo avete letto? Se vi va, condividete il vostro parere. รˆ ben accetto! Per chi non lo avesse letto lascio invece il link per poterlo acquistare.

Leonardo Sciascia

Il giorno della civetta

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